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Come scoprire quanto è allenato il nostro fisico

Il metodo per arrivare alla bella stagione nella migliore condizione atletica

Per godersi la bella stagione con energia, uscire con gli amici o svolgere attività dinamiche come correre o fare trekking, il primo passo è quello di capire quanto è allenato il nostro fisico. Conoscere il proprio livello di allenamento, infatti, permette di comprendere l’intensità dello sforzo a cui si può sottoporre il corpo. In modo da scoprirlo, ecco due semplici esercizi che possono aiutare a scoprirlo e arrivare all’estate con un fisico da far invidia.

Test 1: calcolare la resistenza muscolare

Primo passo per comprendere il nostro stato di forma è calcolare la resistenza dei nostri muscoli attraverso il plank. Si tratta di un esercizio che, se eseguito correttamente, non solo tonifica gli addominali, ma anche tutta la figura. L’esecuzione è molto semplice, non richiede nessuno strumento e può essere fatta ovunque, basta avere un tappetino. Bisogna sdraiarsi, in posizione prona (con l’addome verso terra) e mettersi in appoggio sugli avambracci, tenendo le gambe tese e leggermente divaricate. Il corpo deve formare una linea retta dalla testa ai talloni (non inarcare la schiena). In alternativa, si possono tenere le braccia tese, ma sempre perpendicolari al corpo. Per sostenersi, i muscoli di addome e glutei dovranno rimanere sempre contratti. Quanto resisti in questa posizione? Se sei a livello principiante la manterrai per un massimo di 30 secondi, intermedio da 30 a 60 secondi, avanzato oltre il minuto. In ogni caso si può usare questo esercizio per migliorare la propria forma fisica. È possibile cominciare l’allenamento basandoti su quanto appreso. Il principiante può iniziare tenendo la posizione per 10-15 secondi per ogni serie, eseguendone tre con 2 minuti di pausa tra l’una e l’altra. L’intermedio, invece, può mantenere la posizione per 30-40 secondi per ogni serie. Il consiglio è quello di eseguire 3 serie totali con 2 minuti di pausa. Solo chi è molto allenato deve mantenere la posizione per 1-2 minuti per ogni serie e ripetere il tutto 5 volte, con 2 minuti di pausa.

Test 2: calcolare la resistenza cardio

Dopo il plank, per conoscere la capacità di resistenza di cuore e polmoni ci si può mettere alla prova con lo squat. Si tratta di un esercizio non complesso ma che richiede una postura corretta ed energia: con la schiena ditta, i piedi divaricati e paralleli alle anche, flettersi sulle ginocchia, abbassandoti ti darai lo slancio per saltare verso l’alto. Quando riatterrerai poi sui piedi dovrai tenere i talloni sollevati. Continua questo esercizio più a lungo che puoi, senza pause. Se dopo 10 secondi (o meno) ti senti ko, sarà la dimostrazione che lo stato fisico non è stato curato abbastanza. Per questo motivo, sarà necessario cominciare a programmare un’attività aerobica moderata ma regolare, a intensità crescente. Puoi proporre per esempio ai tuoi amici passeggiate o giri di pochi chilometri in bicicletta, meglio se in pianura. È invece nella norma una resistenza di 11-19 secondi. Hai resistito oltre i 20 secondi? Complimenti! Sei ben allenato. Di certo non sfigurerai con gli amici se vorrai allenarti con loro.

Per migliorare i propri risultati durante l’attività fisica, oltre a bere in abbondanza e consumare costantemente frutta e verdura, è utile ricorrere a integratori specifici che aiutano a contrastare, ad esempio, l’affaticamento fisico, come Carnidyn Plus.