Debolezza muscolare: come combatterla con la dieta e il movimento

I consigli per contrastare la sensazione di fatica indotta dall’attività fisica quotidiana

La debolezza muscolare, insieme alla stanchezza e ai cali di produttività, è uno dei sintomi più comuni della “astenia aspecifica”, uno dei disturbi più frequenti nella popolazione generale, che insorge soprattutto in soggetti che svolgono attività sedentarie. Le sue tipiche conseguenze sono la riduzione della capacità di produrre lavoro da parte del muscolo e la precoce insorgenza della sensazione di fatica indotta dall’attività fisica quotidiana.

Come far fronte a questo disturbo?

Questa stanchezza generalizzata è frequente soprattutto nelle donne e in periodi di forte stress, sia emotivo che fisico, oltre che in particolari periodi dell’anno, come i cambi di stagione. Alla base del disturbo, il quale influisce negativamente sulle capacità di affrontare le normali attività quotidiane, vi è una diminuzione dei substrati energetici rispetto alle richieste funzionali del tessuto muscolare. Di conseguenza, per far fronte a questo calo di energie è necessario “rifornire” l’organismo di tutti i nutrienti necessari per ritrovare la giusta carica, come ad esempio vitamine, sali minerali e oligoelementi in grado di migliorare le prestazioni muscolari.

Quali sono gli alimenti consigliati?

Una dieta equilibrata aiuta a ritrovare le forze e la voglia di muoversi. La prima regola da seguire è quella di evitare i cibi a elevato contenuto calorico e ridurre il consumo di alimenti ricchi di zuccheri e grassi. In modo da ottenere un giusto apporto energetico sarà necessario assumere alimenti ricchi di vitamina B1, nutriente fondamentale per produrre energia, come:

  • Cereali integrali
  • Legumi
  • Semi oleosi

L’attività antiossidante della vitamina C è importante nei casi di calo energetico. Gli alimenti ricchi di questa vitamina sono ad esempio gli agrumi, le fragole e i kiwi e alcune verdure come broccoli, cavoli, pomodori e spinaci. Altre sostanze, come la carnitina e l’inositolo, svolgono un’azione energizzante e sono presenti nelle carni rosse e nei latticini, la prima, e nei cereali integrali, negli agrumi e nei semi oleosi, il secondo.

Quanta attività fisica per combattere la sensazione di stanchezza?

Per curare la stanchezza non bisogna evitare di fare movimento, perché l’esercizio fisico è utile contro l’astenia. È importante fare attività fisica tutti i giorni, almeno per 30 minuti, meglio se all’aria aperta, per stimolare le endorfine che contribuiscono a combattere la depressione.

Nei periodi di particolare stanchezza e debolezza muscolare, assumere un integratore energetico come Carnidyn Plus può aiutare a correggere lo squilibrio tra fabbisogno di energia dell’organismo e la sua capacità di produrla o di utilizzarla. Grazie alla sua versatilità, questo integratore può essere utilizzato nel lavoro, durante periodi di studio intenso ma anche nella vita quotidiana, per ritrovare le energie perse in momenti di elevato stress.