I consigli alimentari per le feste natalizie

Suggerimenti utili per una spesa corretta e un’organizzazione sicura della cucina

A Natale i momenti di convivialità sono sempre numerosi: nonostante siano lieti, la loro preparazione richiede organizzazione e attenzione per minimizzare lo sforzo. In particolare, le cucine vanno riorganizzate per ospitare grandi quantitativi di alimenti. Una scorretta conservazione degli alimenti potrebbe rappresentare un rischio per la buona riuscita di pranzi e cene, e, in alcuni casi, addirittura per la salute. Ecco allora alcuni consigli alimentari per le festività natalizie del Ministero della Salute.

Consigli per gli acquisti alimentari

Non bisogna mai trascurare che la nostra salute inizia da una spesa sicura. In questi giorni caotici, quindi, la fretta non deve far trascurare alcune semplici regole:

  1. Fare attenzione ai venditori improvvisati e ai canali di distribuzione non convenzionali;
  2. Evitare l’acquisto di confezioni rotte o non intatte, scatole o barattoli gonfi, uova con gusci incrinati, prodotti con colori alterati o confezioni di prodotti congelati con brina. Da evitare anche qualsiasi prodotto che presenti anche quantità minime di muffa;
  3. Leggere le etichette: in particolare, controllare la data di scadenza dei prodotti confezionati e l’elenco degli ingredienti contenuti.

Parola d’ordine: organizzazione

I tanti impegni sociali che si accumulano durante le festività possono determinare stress. Organizzarsi permette di svolgere tutte le commissioni senza perdere tempo né farsi prendere dall’ansia. Per esempio, può essere utile preparare una lista della spesa: permetterà di non scordare nulla (e quindi di evitare di tornare più volte al supermercato) e di comprare solo ciò che serve, limitando gli sprechi. L’energia va conservata per godersi le feste, più che preparale.

Attenzione alla conservazione del cibo: scegli la giusta posizione per ogni alimento

In arrivo cene e pranzi con amici e parenti: le scorte alimentari devono essere pronte per affrontare ogni evenienza. Sotto le feste si tende a comperare grandi quantitativi di cibo, per ospitare al meglio le persone che amiamo.

Attenzione, però, alla corretta conservazione degli alimenti. Il pesce eviscerato e lavato va consumato entro 2 ore. La carne ha tempi di conservazione diversi a seconda del tipo di taglio e composizione: va consumata entro 2 ore se macinata, entro 48 ore se di pollo o tacchino, entro 3 giorni nel caso di affettati non confezionati e carne fresca in genere.

Bisogna ricordarsi, inoltre, che per conservare correttamente gli alimenti freschi e surgelati non va mai interrotta la catena del freddo. Dunque, se la capienza di frigorifero e freezer ha raggiunto il proprio limite è meglio limitare gli acquisti di generi deperibili.

Va tenuto presente che, nel frigorifero, inoltre, ogni alimento ha la sua “temperatura di conservazione” e il suo posto:

  • In alto: uova, latticini, alimenti da conservare in frigorifero “dopo l’apertura”, dolci a base di creme e panna;
  • Nella parte più fredda (centrale): carne e pesce separati da altri alimenti con involucri. Assicurarsi che i liquidi persi non contaminino altri cibi;
  • Nella zona a temperatura maggiore (di solito il cassetto in basso): verdure e frutta. Vanno consumate rapidamente per evitarne il deterioramento;
  • Nelle mensole all’interno della porta (punti più caldi del frigorifero): prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione, come bibite o burro.

Un ultimo consiglio: riporre gli alimenti acquistati di recente sotto o dietro a quelli già presenti. Ricordando di applicare sempre la regola FIFO – First In, First Out cioè “chi prima entra, prima esce” verranno evitati sprechi e si salvaguarderà la salute.