Mani e piedi freddi

I rimedi naturali per scaldarli durante i mesi più freddi

Le temperature scendono in picchiata e le parti più esposte, come mani e piedi, ne risentono maggiormente. È un problema sentito per tutti, ma è particolarmente fastidioso nelle donne. Esistono molti rimedi naturali che possono aiutare a scaldarsi. Si tratta di un problema diffuso soprattutto fra le donne, spesso alle prese con piedi e mani freddi, ma soprattutto con il timore di ammalarsi. Cosa fare dunque? Esistono moltissimi rimedi naturali che possono aiutare a combattere il freddo e a sentirci bene anche d’inverno. Scopriamoli assieme.

I metodi più semplici per mantenere il corpo caldo

Il primo consiglio, ovviamente, è quello di coprirsi con calze e scarpe calde i piedi e con guanti le mani. Sconsigliato rimanere fermi: il movimento aiuta il corpo a riscaldarsi, sono sufficienti una passeggiata a passo veloce o una rampa di scale. Anche bere qualcosa di caldo può rappresentare un semplice ma considerevole aiuto. Il tepore degli alimenti aumenta infatti rapidamente il calore corporeo. Possono essere utili zuppe, come quelle di verdure e legumi, ricche di preziosi nutrienti, ma anche tisane reidratanti, come per esempio quella di cannella.

Un altro rimedio veloce e particolarmente piacevole è quello offerto da terme e centri benessere, i quali possono offrire:

  • Bagni caldi
  • Saune
  • Bagno turco

Queste attività sono l’ideale per combattere le basse temperature e riscaldare il corpo, oltre che rilassarlo. In mancanza di una spa nelle vicinanze, anche una doccia, o meglio un bagno caldo, permettono di centrare l’obiettivo.

I geloni: cosa sono e come difendersi?

In caso di esposizione a temperature molto basse e con protezioni inadeguate, le estremità del corpo (mani, piedi, orecchie, naso), in quanto più esposte, possono essere soggette a geloni, ovvero lesioni reversibili della pelle. Colpiscono soprattutto la cute delle dita, che si presenta bianca o giallo‐grigia. Può essere presente anche una sensazione di intorpidimento e prurito delle zone interessate, a volte accompagnata da dolore e, nei casi più gravi, le zone colpite possono gonfiarsi, arrossarsi e coprirsi di vescicole. Di solito questi problemi si risolvono in 2‐3 settimane.

Per aiutare la guarigione è importante proteggere dal freddo le aree interessate, utilizzando anche creme lenitive per attenuare il prurito e antidolorifici per sedare il dolore. Ma ricordatevi, sarà sempre il medico a dare tutte le indicazioni del caso. Tuttavia, è sermpre consigliato evitare di fumare, perché si tratta di un’abitudine nociva per il sistema vascolare.

È bene essere consapevoli che i geloni possono ripresentarsi negli anni successivi. Per prevenirli è consigliabile non scordarsi di proteggere la cute con indumenti caldi e impermeabili, e riscaldare adeguatamente la propria abitazione e il luogo di lavoro. Un accorgimento: passando dal freddo al caldo è bene riscaldare gradualmente le parti del corpo infreddolite.