COME TROVARE LA CONCENTRAZIONE IN POCHI STEP

I dieci consigli utili per migliorare le funzioni cognitive e la nostra memoria

Ci sono delle giornate nelle quali ci si sente affaticati, disattenti e l’esigenza di mantenere la concentrazione si scontra con la mente che vaga da un pensiero all’altro. Viviamo in un’epoca nella quale viene richiesta a ognuno una gestione del proprio tempo sempre più multitasking, quindi complessa e stancante. Come se non bastasse siamo “bombardati” continuamente da informazioni: notizie, telefonate, messaggi, e-mail, post sui social. Ecco dieci suggerimenti che possono contribuire a recuperare l’attenzione e la produttività necessaria.

1. Recuperare il sonno

Le giornate sono sempre più piene: attività, lavoro, vita sociale richiedono i loro spazi e il tempo pare non bastare mai, a farne le spese, spesso, le ore dedicate al sonno. Altro problema in crescita è l’insonnia. La conseguenza è che sempre più spesso le persone non raggiungono quotidianamente il riposo necessario a recuperare le energie. La mancanza di sonno determina difficoltà di concentrazione e questo porta ad aumentare le ore necessarie per svolgere i compiti o il lavoro quotidiano e di conseguenza a incrementare ulteriormente la privazione del riposo notturno. Si tratta di un circolo vizioso che va interrotto. I bambini hanno bisogno di almeno dieci ore ogni notte, i ragazzi in crescita hanno bisogno di nove-dieci ore, gli adulti 8.

2. Trovare una motivazione

Perché compiere un’azione faticosa? È consigliabile trovare una motivazione: uno stimolo che guidi l’interesse contribuirà a concentrarsi e a completare il lavoro in tempo.

3. Pianificare

Pianificare, passo per passo, il lavoro da fare, soprattutto se lungo e complesso. Seguire un piano ben organizzato permette di procedere in modo più ordinato e di mantenere la concentrazione con minor fatica.

4. Lavorare per brevi periodi

Nessuno può continuare a concentrarsi per un lungo periodo di tempo. Alternare 30 minuti di lavoro con una pausa permette di mantenere meglio la concentrazione.

5. Tenere la porta chiusa o mettere le cuffie

Chiudere la porta quando si deve portare avanti un lavoro lancia agli altri un chiaro messaggio: “sono occupato”. Questo scoraggerà chiunque dal disturbare, evitando di interrompere la concentrazione. Una alternativa utile per bloccare ulteriori distrazioni è quella di mettere le cuffie.

6. Selezionare la complessità del lavoro in base al livello di energia

Non tutti i giorni né momenti della giornata sono uguali. In alcuni momenti ci si sente più in forze e vigili che in altri. Optare per questi ultimi per svolgere i lavori più complessi e duri.

7. Leggere e-mail e messaggi in momenti precisi della giornata

In genere si è tentati di leggere e-mail e messaggi non appena arrivano. Questo tuttavia crea distrazione e fa perdere la concentrazione. Un’utile strategia è quella di decidere di leggere le comunicazioni tra un lavoro e l’altro o in momenti precisi della giornata.

8. Il movimento migliora la memoria

L’attività fisica migliora concentrazione e memoria. Anche solo per 15 minuti, aumentare la frequenza cardiaca può aiutare la memoria. I risultati paiono ancora migliori se ci si allena subito prima o dopo aver appreso le informazioni che si desidera conservare. Anche sollevare pesi, ovviamente con un’intensità calibrata per le proprie possibilità fisiche, per 30 minuti due volte alla settimana può migliorare la funzione cognitiva.

9. Mangiare correttamente

Quando si lavora non si deve aver fame: è noto a tutti che mantenere l’attenzione in caso di cali di zuccheri è molto arduo. Tuttavia, non è bene nemmeno esagerare con il cibo, altrimenti si aprono le porte al rischio di sonnolenza. È utile invece fare colazioni complete e sane. Alcuni alimenti aiuteranno il cervello a funzionare meglio. Fra i cibi più indicati per questo scopo, ad esempio, vi sono quelli riportati di seguito:

  • Pesce – ricco di acidi grassi omega-3 sani per il cuore, mangiare pesce come il salmone può aiutare a migliorare l’energia cerebrale. Pare infatti che gli omega-3 (in particolare il DHA) possano aumentare il flusso di sangue in certe regioni del cervello.
  • Mirtilli – ricchi di flavonoidi, che agiscono come antiossidanti e riducono l’infiammazione.
  • Uova – oltre a contenere omega-3, contengono anche colina, un nutriente essenziale per lo sviluppo cerebrale e la funzione cognitiva.
  • Spinaci – ricchi di sostanze nutritive essenziali che stimolano il cervello come luteina, acido folico, beta-carotene e vitamina K.
  • Cioccolato fondente – grazie ai flavonoli, è in grado di aumentare il flusso di sangue al cervello e aiutare a proteggere e a migliorare il funzionamento dei neuroni.

Importante, infine, bere abbondante acqua (da sei a otto bicchieri al giorno), visto che la disidratazione comporta affaticamento, mal di testa e mancanza di concentrazione.

10. Ricorrere, quando necessario, a integratori specifici

In particolari periodi della vita molto pieni, quando si ha bisogno di un aiuto in più, si può ricorrere a integratori alimentari. Carnidyn Plus è un integratore alimentare che, utilizzato con regolarità, rappresenta un utile supporto all’organismo in tutti i casi di stanchezza mentale. Carnidyn Plus favorisce la normale funzione cognitiva grazie allo zinco e contribuisce a prestazioni mentali normali grazie alla vitamina B5.