Sindrome da rientro: come combatterla?

Il giusto modo per affrontare la fine delle vacanze e i primi giorni al lavoro o a scuola

Hai passato le vacanze più lunghe, appaganti e rilassanti della tua vita? Beh, sappi che, comunque, questo difficilmente ti avrà dato quella carica di energia necessaria per affrontare con gioia il rientro al lavoro, allo studio e alle attività quotidiane. Peggio del cambio di stagione e peggio persino del lunedì: la fine di agosto, la fine delle vacanze e il ritorno al lavoro sono infatti momenti frustranti e faticosi. Non è un caso se un italiano su tre non nasconde che gli ultimi giorni di ferie e il rientro siano il momento delle vacanze in cui ci si sente meno in forma. Questo senso di frustrazione ha un nome, si tratta della sindrome da rientro.

 

Quali sono i rimedi contro la sindrome da rientro?

Possiamo ripetere mille volte che non ci sono motivi per sentirsi ansiosi, irritabili, apatici, per fare fatica a concentrarsi o per soffrire d’insonnia. Lo stress post vacanze colpisce inesorabilmente, alterando il tono dell’umore e perfino rendendo più sensibili alle malattie. Se nulla si può fare contro la tristezza legata alla conclusione del periodo dedicato finalmente esclusivamente al proprio benessere, molto si può fare per limitare il peso di queste emozioni. Il consiglio per combattere la sindrome da rientro e per limitare il peso di questi giorni è cominciare da un’alimentazione sana e una corretta idratazione. Alimentazione sana e corretta idratazione contribuiscono, infatti, a ritrovare il giusto approccio psico-fisico. Vitamine, sali minerali, proteine e carboidrati devono essere calibrati in modo da fornire un giusto apporto di energia.

 

Quale alimentazione seguire per riprendere al meglio le nostre attività quotidiane?

Un piatto colorato è una gioia per gli occhi, ma anche un’occasione per fare il pieno di differenti nutrienti e, proprio per questo, frutta e verdure di stagione sono alimenti fondamentali per combattere la sindrome da rientro e offrire un’ampia scelta cromatica. Nello specifico, potrete scegliere fra le seguenti colorazioni di frutta e verdura:

  • La passione per il rosso contribuisce, con sostanze quali carotenoidi, licopeni e antociani, a ridurre gli attacchi dei radicali liberi, ed ecco che frutti come amarene, anguria, arancia rossa, fragole, lamponi, mele rosse, melograno e verdure quali cavolo rosso, cipolle rosse, peperoni rossi, pomodoro, radicchio rosso, si ergono come scudieri contro patologie temibili quali il cancro.
  • L’allegria del giallo-arancione invece offre cavalieri coraggiosi che combattono, con la forza di carotenoidi e bioflavonoidi, vitamine A e C, e acido folico a difesa di difese immunitarie, muscoli e cervello. Il tutto con l’ardito aroma di albicocche, arance, ananas, limoni, mandarini, meloni, papaia, e sapori rassicuranti quali quelli di carote, peperoni gialli, zucca.
  • La fanteria in verde porta armi come clorofilla, luteina, acido folico e ferro. Riducono i danni dei radicali liberi e il rischio di cancro, abbassano la pressione sanguigna e il colesterolo LDL. In prima linea dunque asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolo verde, lattuga, peperoni verdi, piselli, rucola, cicoria, cetrioli, ma anche avocado, kiwi, uva.
  • Infine i colori blu e viola intervengono con pozioni a base di esveratrolo, proantocianidine, e antocianidina, utili per esempio per migliore il sistema immunitario e la digestione e abbassare i livelli di colesterolo LDL. Nel calderone mirtilli e uvetta, prugne e fichi, ma anche melanzane e carote viola.

 

Come distribuire gli alimenti durante la giornata?

La vacanza ha lasciato chili di troppo e pancia infiammata e gonfia? Tutto questo intensifica la sensazione di disagio legata al rientro dalle ferie. Niente paura: depurarsi con piatti leggeri ricchi di frutta e verdura di stagione e bere abbondantemente saranno degli ottimi alleati per recuperare la forma perduta. L’energia si recupererà di pari passo con una dieta ben distribuita nell’arco della giornata. È importante seguire il consiglio della nonna: non saltare mai la prima colazione, magari integrandola con un centrifugato di frutta o verdura e per pranzo scegliere minestrone o passato di verdura, in alternativa alla pasta o al risotto. A cena, invece, è bene introdurre le proteine, meglio pesce che carne, accompagnate da un bel piatto di verdura cruda.

 

Quale altro aiuto contro la sindrome da rientro?

Se siete alla ricerca di un ulteriore aiuto energetico per affrontare il rientro in ufficio, subito dopo le lunghe ferie, non dovrete fare altro che assumere l’integratore alimentare Carnidyn Plus, ideale per accompagnarvi al meglio nelle faticose giornate lavorative.