Esercizio fisico da giovani aiuta il cervello

26/09/2017

ESERCIZIO FISICO DA GIOVANI MANTIENE IN FORMA IL CERVELLO DA ANZIANI

I benefici dell’attività fisica, lo sappiamo tutti, sono innegabili. Il nostro organismo, infatti, ne trae tutta una seria di vantaggi che spaziano dall’apparato cardiovascolare alla salute del cervello con ripercussioni decisamente positive sul nostro umore. Ora arriva una nuova conferma grazie a un recente ricerca condotta da studiosi australiani.

Bisogna iniziare presto

Secondo gli esperti della Deakin University di Melbourne, l’attività fisica se condotta in maniera sistematica nei ragazzi al di sotto dei diciotto anni, può portare diversi benefici per la salute umana che si protraggono per una vita intera. L’infanzia e l’adolescenza, infatti, sembrano essere due periodi cruciali per influenzare in maniera totalmente positiva la salute cerebrale.

Cosa accade al nostro cervello

Secondo gli scienziati australiani, l’attività fisica costante può ridurre il rischio di sviluppare in futuro disturbi cognitivi, demenza senile e morbo di Parkinson. Per arrivare a tali obiettivi, però, il movimento deve essere eseguito con costanza fin dai primi anni di vita.

Contro i deficit cognitivi

In merito a quanto dichiarato dalla ricercatrice, i benefici che derivano dall’attività fisica condotta fin dai primi anni di vita, sono differenti man mano che passa il tempo. Quella svolta durante l’adolescenza pare essere – in assoluto – il più forte fattore protettivo contro il deficit cognitivo che si può presentare intorno ai settant’anni.


Bisogna fare attività fisica anche dopo

L’attività fisica, tuttavia, non dovrebbe essere praticata solo durante la fase adolescenziale ma dovrebbe durare più a lungo, anche negli anni successivi. Uno step importante è quello che si presenta nella fascia di età compresa fra i 20 e 40 anni. In tale periodo della vita il nostro organismo è in grado di sviluppare importanti difese contro la demenza. I ricercatori, infatti, ricordano che alcuni cambiamenti cerebrali che si sviluppano in quegli anni potrebbero portare a deficit cognitivi in età avanzata.

Scongiura anche il diabete di tipo 2

L’attività fisica svolta con costanza in tutti i vari periodi della propria vita possono anche ridurre vistosamente il rischio di sviluppare ipertensione e diabete di tipo 2. Questi, infatti, posso derivare dalla mancanza di movimento che può provocare una maggiore infiammazione. Ma non solo: sia l’ipertensione che il diabete possono, a lungo andare, danneggiare i vasi sanguigni che si trovano a livello cerebrale. Ne consegue che la scarsa attività fisica può portare a tutta una serie di disturbi a cascata che si verificano in età adulta.

Cosa fare in pratica

In pratica – per mantenere in salute cuore e cervello – bisogna praticare attività fisica costante secondo l’età. Va da sé che durante l’infanzia e l’adolescenza lo sport dovrà essere più duraturo e più intenso rispetto all’età adulta. Inoltre, è consigliabile combinare sempre l’esercizio aerobico con esercizi di resistenza.


TORNA A NEWS



Altre dal mondo CARNIDYN PLUS


Cerchi Informazioni?

Consulta la sezione LO SAPEVI CHE

Utilizzando il nostro sito web dichiari di accettare e acconsentire all'utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso della cookie policy.
Se non acconsenti l'utilizzo dei cookies, occorre impostare il proprio browser in modo appropriato oppure non procedere con la navigazione su questo sito.
OK